L’Intelligenza Artificiale fa esattamente quello che le chiedi. Anche quando sbagli.
Edizione del 23/04/2026
14:30 – 18:00
Perché questo corso?
Molte persone usano l’Intelligenza Artificiale ogni giorno e rimangono deluse dai risultati. Risposte vaghe, errori, contenuti inutilizzabili.
Il problema, nella maggior parte dei casi, non è lo strumento. È il modo in cui gli si parla.
In questo modulo impari a formulare richieste chiare, efficaci e ripetibili, così da ottenere risposte più precise, coerenti e davvero utili nel lavoro quotidiano.
Non si tratta di “fare magie”. Si tratta di smettere di sprecare tempo.
Cosa imparerai (in modo pratico)
Questo modulo è fortemente operativo e si concentra su come guidare l’IA, non su come “chattare” con essa.
- Trasformare richieste vaghe in istruzioni che funzionano.
- Controllare il risultato finale: Tono, stile, formato.
- Ridurre errori e risposte inventate.
- Usare l’IA su documenti, dati e contenuti reali di lavoro.
L’obiettivo è ottenere output utilizzabili subito, riducendo revisioni e correzioni.
A chi è rivolto
- Chi usa già l’IA ma ottiene risultati incostanti.
- Chi sente di “perdere tempo” a correggere le risposte.
- Chi vuole rendere l’IA uno strumento affidabile di lavoro, non un giocattolo.
Non è necessario essere tecnici o programmatori.
Programma del Modulo
Questo modulo pratico approfondisce le tecniche per comunicare efficacemente con l’IA.
- Cos’è un Prompt: Definizione e anatomia di un’istruzione ben formulata.
- Tecniche di Prompting: Approfondimento sulle principali strategie (es. Zero-Shot, Few-Shot).
- Gestione del Tono e dello Stile: Imparare a guidare l’IA nell’adozione del linguaggio desiderato.
- Gestione dell’output generato: Imparare a guidare l’IA sul formato desiderato. Creazione di liste, tabelle, riassunti, ecc.
- Esempi Pratici: Prompt specifici per la scrittura di email, report e testi complessi.
- Personalizzazione e Contesto: Diminuiamo le “allucinazioni”
- Come personalizzare il chatbot (memoria permanente e prompt di sistema).
- Come fornire dati e documenti per dare contesto al chatbot (Retrieval-Augmented Generation o RAG) senza essere “data scientist”, l’esempio di Notebook.
- Modelli Multimodali: Immagini audio e video come input.
- Non solo testo: Prompting per la generazione di immagini e i principi di base della Text-to-Image.
- IA Multimediale: Accenni agli strumenti per la generazione di video, avatar personali e implicazioni dei deepfake.
Il Percorso Completo
Questo modulo è il secondo di 3 step per padroneggiare l’IA Generativa.
Consigliamo il percorso completo per una visione organica.

